Il coronavirus crea problemi alle imprese per via del ricorso al telelavoro in misura superiore alle loro capacità

La nuova epidemia di coronavirus costituisce una preoccupazione maggiore per la salute globale. Per contribuire a prevenire la diffusione del nuovo virus, le organizzazioni, le aziende e le imprese stanno tutelando il loro organico consentendo ai dipendenti di lavorare da casa. Ciò contribuisce a limitare i contatti delle persone con gruppi numerosi o luoghi affollati (es., ristoranti, uffici, mezzi pubblici) in cui i virus possono diffondersi facilmente.

In una situazione di questo tipo, restate a casa è una frase che è stata ripetuta spesso in questa settimana nelle regioni in cui ci si preoccupa per la salute. Secondo la BBC, la città di Suzhou ha dichiarato che le aziende sarebbero rimaste chiuse fino all’8 febbraio, o forse anche più a lungo. Nel 2018 Suzhou aveva una popolazione di più di 10,7 milioni di abitanti.

Il 30 gennaio l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’epidemia un’emergenza sanitaria globale. In seguito a ciò il Dipartimento di Stato USA ha emesso un allarme di livello 4 per quanto riguarda i viaggi da e per la Cina (non viaggiare) ed ha inoltre disposto che tutto il personale USA, tranne quello d’emergenza, compresi i familiari, lasciasse la regione di Wuhan.

Simili precauzioni stanno provocando un aumento imprevisto del telelavoro. Molte organizzazioni non dispongono di un numero sufficiente di licenze VPN per far fronte all’aumento degli utenti. Si tratta di un rischio grave, poiché i dipendenti o non possono accedere alle risorse aziendali o, peggio ancora, lo fanno tramite connessioni non sicure.

Le organizzazioni e le imprese delle zone interessate dovrebbero riconsiderare i loro piani di continuità aziendale. La National Law Review ha pubblicato un utile promemoria per i dipendenti e le organizzazioni che gestiscono personale esposto all’epidemia di coronavirus. Inoltre è possibile usufruire del documento “5 Core Practices to Ensure Business Continuity” di SonicWall.

Che cos’è il coronavirus?

Il coronavirus (2019-nCoV) è una patologia respiratoria identificata per la prima volta a Wuhan, in Cina, e della quale sono stati riportati casi negli USA, in Canada, Australia, Germania, Francia, Tailandia, Giappone, Hong Kong e in altri nove paesi. Per cercare di contenere il virus le autorità cinesi hanno sospeso gli spostamenti aerei e ferroviari nella zona attorno a Wuhan.

Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), le prime persone che hanno contratto il virus in Cina “sembra che abbiano avuto a che fare con un grande mercato ittico e di carni, il che fa pensare ad una diffusione da animale a uomo. Tuttavia, sembra che un numero sempre crescente di persone che hanno contratto il virus non abbia avuto niente a che fare con i mercati della carne, il che lascia pensare che si stia verificando un contagio da persona a persona. Attualmente, non è chiaro con quanta facilità o sostenibilità il virus si diffonda tra le persone.”

Notizie aggiornate sulla situazione sono disponibili presso i CDC: 2019 Novel Coronavirus, Wuhan, China.


Soluzioni VPN per il telelavoro

Per consentire alle organizzazioni di adottare la tecnologia VPN con un valido rapporto costi-benefìci per i dipendenti che utilizzano in misura sempre crescente il telelavoro, SonicWall sta rendendo disponibili prodotti e servizi d’accesso ai clienti nuovi e a quelli esistenti a prezzi fortemente scontati. Stiamo inoltre fornendo soluzioni di sicurezza critiche sotto forma di pacchetto per i nuovi clienti aziendali e delle PMI.

Questa offerta speciale mette a disposizione gratuitamente apparecchiature virtuali Secure Mobile Access (SMA) dimensionate per le aziende e le PMI, e include anche una significativa riduzione di prezzo sulla protezione degli endpoint Cloud App Security e Capture Client in abbinamento a SMA.

I pacchetti sono stati configurati in modo da contenere tutto ciò che è necessario per proteggere chi lavora fuori dalla rete:

  • Apparecchiatura virtuale Secure Mobile Access (SMA) gratuita
  • Sconto significativo sulla protezione degli endpoint Capture Client
  • Sconto significativo su Cloud App Security
  • Sconto significativo su contratti di assistenza e servizi di installazione remota
  • Nuove licenze spike VPN di 30 e 60 giorni per gli attuali clienti che utilizzano gateway serie SMA 100 e 1000
Agasthiamani Sankaran
Product Manager | SonicWall
Agasthiamani Sankaran oversees SonicWall’s Secure Mobile Access (SMA) and Web Application Firewall (WAF) products. Prior to this position, Sankaran held QA lead roles at SonicWall, Juniper and HCL Cisco Offshore Development Center. He has 15-plus years of experience in the technology space across CDN, WAN optimization, adaptive streaming and enterprise network security.
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